La Casa dell'Ospitalità è una Comunità Psichiatrica Protetta di tipo B che si propone come luogo di accoglienza e cura per persone in condizione di sofferenza psichica (disturbi psicotici e disturbi della personalità).

E' un’elegante struttura immersa nel verde e situata a pochi minuti dal centro di Ivrea. Le stanze, confortevoli e recentemente ristrutturate, sono situate al primo e al secondo piano ed accolgono da uno a tre pazienti. La Casa è dotata di locali comuni, di una cucina e di un ampio salone per il consumo dei pasti, di giardino, terrazzo, palestra e sale adibite allo svolgimento delle attività riabilitative. Al piano terreno sono collocati inoltre gli uffici della direzione e dell’amministrazione, gli studi dei terapeuti e l’infermeria. La capacità ricettiva è pari a venti posti per ospiti residenziali.

foto casa 019La comunità Casa dell'Ospitalità propone un utilizzo terapeutico-riabilitativo della residenzialità, finalizzato non solo alla cura ed all'assistenza, ma anche alla riabilitazione, al riorientamento ed al reinserimento nel contesto sociale del paziente. L'individuazione e l'adozione di strumenti e fattori terapeutici appropriati, il raggiungimento di una maggiore autonomia, di un soddisfacente rapporto con le rispettive famiglie di origine (compatibilmente con le particolari situazioni) favorisce infatti la riduzione del quadro patologico ed un miglioramento della qualità della vita dei pazienti.    

La “Casa dell’ Ospitalità”, nata nel 1971 nell’ambito della diocesi di Ivrea come struttura di prima accoglienza per ospitare persone appartenenti all’area del disagio (malati o insufficienti mentali, alcolisti, persone senza fissa dimora, ecc.), è stata sostenuta e gestita, a partire dal 1984, dall’ Associazione "Comunità Casa dell’ Ospitalità – ONLUS".


L’evoluzione e la ristrutturazione dei servizi socio assistenziali e sanitari pubblici e le carenze strutturali dei servizi di diagnosi e cura e degli ambulatori psichiatrici, hanno favorito l’orientamento dell’ Associazione all’accoglienza e cura di persone in condizione di sofferenza psichica, in prospettiva riabilitativa e di reinserimento sociale. Il tutto in un ambiente che, pur caratterizzato da adeguate professionalità, continuasse a garantire, in una dimensione familiare, rispetto ed amore verso ogni singolo paziente.


La missione dell’Associazione "Comunità Casa dell'Ospitalità" è continuata attraverso la Cooperativa Sociale “L’Arte della Cura s.c.s., in quanto tutte le persone che prestavano servizio retribuito presso l’ Associazione sono entrate a far parte della Cooperativa o hanno stabilito con essa i relativi contratti.

La Comunità “Casa dell’ Ospitalità”, a partire dal 2002, è stata gestita attraverso l’intervento dei due Enti per un periodo di transizione durato otto anni

Da giugno 2010 la Cooperativa "L'Arte della Cura" è l'unico Ente titolare della gestione del servizio proprio della Comunità "Casa dell'Ospitalità"